Il nome Montesissa è presente nel mondo della vinificazione da cinque generazioni, una tradizione secolare che si è evoluta e si evolve, guadagnando un meritato ruolo nel settore.
Bartolomeo Montesissa acquistò i terreni aziendali nella seconda metà dell’800, terreni particolarmente vocati alla viticoltura, dai quali otteneva un ottimo prodotto consumato nella locanda di famiglia sita in Piacenza.
Il figlio Luigi, seguendo e ammirando il lavoro del padre, ampliò l’azienda impiantando altri vigneti e vendendo le uve. Morendo prematuramente lasciò al figlio maggiore Francesco ed alla giovane nuora il compito di vinificare le pregiate uve di Barbera e Bonarda per dare vita al futuro Gutturnio classico D.O.C..
Ma la svolta più significativa c’è stata con il lavoro di Gianluigi e Roberto, coadiuvati dalle mogli, che hanno affiancato alla tradizionale cura per il vigneto, le tecnologie della vinificazione e l’innovazione nella vendita in bottiglia. Da qualche anno i figli di Gianluigi e Roberto, Nicola Ilaria e Luca, proseguono con passione e dedizione la tradizione che continua da cinque generazioni.
Il commento della redazione
Bella bottiglia, vino piacevole, bella espressione del territorio.
Nel bicchiere un bel colore rubino, al naso la barbera esce dopo qualche attino, appena riesce a bucare il legno non ancora del tutto assorbito.
All'assaggio è già molto meglio, il legno si avverte appena, perfettamente amalgamato col frutto.
Acidità in bella evidenza.
Da abbinare a carni rosse grigliate o arrostite.
I vini di Montesissa si oltre a trovarsi in molti punti vendita, si possono assaggiare e acquistare direttamente in cantina, che è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18. Domenica solo su appuntamento.
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