La Gobba Gutturnio 2004
Cantine Testa

 

bottiglia di gutturnio riserva delle Cantine Testa

Il commento della redazione

Nel bicchiere si presenta di un bel rubino, limpido e brillante.

Decisamente bello il naso, frutta rossa, note agrumate, fine ed intenso.

In bocca è decisamente piacevole di bella acidità, sapido e minerale. Destinato agli amnti dei vini magari non potenti ma eleganti.

E' pronto da bere, ha ancora buoni margini di invecchiamento in cantina (solitamente La Gobba è un vino molto longevo, abbiamo appena assaggiato un 91 evoluto decisamente bene).

Da abbinare a piatti di carne rossa, formaggi a pasta dura stagionati.

Prodotto decisamente interessante vista l'annata. Un bel gutturnio di tradizione, uve provenienti da vecchie vigne aziendali.

Data della degustazione: 28 marzo 2009

 

 

Informazioni sul produttore
Cantine Testa

Le Cantine Testa nascono nel 1930 per mano del Cavalier Italo Testa, che con grande intuito puntò decisamente sul Gutturnio di cui fu grande estimatore e promotore. Il cavaliere è stato uno dei produttori che insistettero per l'ottenimento della DOC Colli Piacentini, e viene citato anche da Mario Soltati nel suo libro "Vino al vino: alla ricerca dei vini genuini".

Oggi l'azienda ha 80 ettari di vigne di proprietà, un corpo unico sito appena sopra Castell'Arquato in posizione privilegiata per l'ottima esposizione a sud.

La passione degli attuali titolari è pari a quella del padre, e come il genitore Luigi e Franco privilegiano in vigna i classici vitigni piacentini ed in cantina la semplicità di lavorazione che non snatura il vino.

Anche la veste dellla bottiglia è accuratamente studiata, sono infatti escusive le bottiglie dei vini bianchi Ortrugo e Malvasia ma soprattutto la "Gobba" bellisimo contenitoore per il cru di Gutturnio dell'azienda.

 

 

Dove assaggiare e acquistare questo vino

Oltre che in azienda potrete gustare questa riserva in parecchi ristoranti ed enoteche italiane.