I produttori vitivinicoli della Val Nure
- Il Maiolo
L'azienda agricola Il Maiolo si trova sulle colline della Val Nure, sopra Ponte dell'Olio. Qui i vini nascono da vigne curate secondo i principi dell'agricoltura biologica, si producono principalmente vini da invecchiamento con uve
- Ferrari
L'azienda agricola Ferrari si trova nella valle del Riglio, piccola valle situata tra la Val Nure e la Val Chero. La storia dell'azienda comincia alla fine dell’800 con nonno Ermenegildo, ma è nel 1950 che suo figlio Alessio e la moglie Domenica si trasferiscono dove ha sede l’azienda oggi guidata dai figli Roberto e Daniela. Qui non si produce solo vino, ma si tratta di una vera e propria azienda agricola con coltivazione di campi e allevamento di capre e mucche Da poco è stata aperta anche una pensione per cavalli, molto comoda per chi vuole percorrere le vicine ippovie dei colli piacentini.
- Barattieri
Accanto ai tradizionali vini piacentini viene prodotto il Vin Santo Albarola ottenuto da una “madre” di lieviti del 1826. Questa viene conservata tra i beni di famiglia per la sua naturale attività di “procreatrice” delle diverse annate di Vin Santo. Un vino potente, ottenuto da uve malvasia di candia aromatica raccolte da vigne vecchie e poste sui graticci fino a Natale; dopo la pigiatura, il vino riposa dieci anni nei caratelli di rovere adagiati nei solai della villa.
- Baraccone
L'azienda Baraccone inizia ad imbottigliare per la vendita nel 1995, prima produceva solo per familiari ed amici, in località Baraccone di Folignano, dove tuttora sono situati i vigneti più vecchi dell'azienda. Baraccone in dialetto piacentino significa giostra e, in questa piccola frazione,si fermavano giostrai, acrobati, cantastorie e giocolieri. Da questi antichi ricordi prende forma il logo dell'azienda, che rappresenta proprio un giocoliere.
- Tenuta la Travata
L'azienda agricola si estende su una ventina di ettari di cui 3 coltivati a vigneto. In vigna ci sono esclusivamente i classici vitigni piacentini, Barbera e Bonarda come uve rosse, mentre le varietà a bacca bianca sono Malvasia aromatica di Candia, Ortrugo, e Trebbiano. Tutti gli impianti sono inerbiti, il Guyot predomina come forma di allevamento. Le rese sono basse, ben al di sotto della quantità permessa dal disciplinare.
- La Tosa
La Tosa è nata nel 1980 con l'acquisto da parte dei fratelli Pizzamiglio di 16 ettari di terreno sulle colline sopra Vigolzone in Val Nure. Tra il 1980 e il 1992 sono stati impiantati 13 ettari di vigneti ponendosi fin dall'inizio l'obiettivo di arrivare ad un livello il più possibile elevato di qualità nella produzione di vino. L'attività di vinificazione è iniziata nel 1985 e dal 1988 presso l'azienda si è aperto anche un agriturismo dove si possono gustare i migliori piatti della cucina tipica piacentina in un ambiente accogliente e ricco di piccoli particolari da osservare appesi ai muri tra una portata e l'altra.
- Marengoni
La storia dell'Azienda Vitivinicola Marengoni ha inizio nei primi anni del Novecento, quando il bisnonno Silvio, tornato dall'America, affitta un fondo con terreno agricolo a Ponte dell'Olio, sulle belle colline della Val Nure, e si dedica alla coltivazione della vigna. Di generazione in generazione l'azienda si sviluppa affiancando alla produzione vitivinicola l'attività di azienda agricola tradizionale. Nel 1980 da Silvio Marengoni e sua moglie Adele acquistano l'azienda Casa Bianca e insieme ai figli Lino e Flavio danno una svolta decisiva nella produzione di vini doc dei colli piacentini. Da allora l'azienda vitivinicola Marengoni si è distinta per la produzione di vino di qualità grazie all'impegno e alla passione di tutta la famiglia. L'azienda dispone di un'accogliente sala di degustazione dove gli ospiti sono sempre benvenuti.
- Perinelli
Attualmente è la giovanissima Giorgia Sguazzi che si occupa dell'azienda, ma è stato suo nonno Rino Sguazzi vent'anni fa che ha comprato l'azienda agricola in località I Perinelli. Si è innamorato di questo splendido angolo di Val Nure e dell'azienda immersa nel verde nonostante sia appena fuori da Ponte dell'Olio e così è iniziata la grande avventura: sono stati impiantati 17 ettari di vigneto con un criterio assolutamente all'avanguardia per quell'epoca. In seguito all’incontro con Stefano, Massimo e Paolo Perini è iniziata una collaborazione che ha portato alla nascita e alla commercializzazione dei vini dell’azienda


