Frutti Antichi 2005: al Castello di Paderna si scoprono frutti dimenticati

Il castello di Paderna - Piacenza

Torna il primo week end di Ottobre (sabato 1 e domenica 2) la manifestazione Frutti Antichi al Castello di Paderna, Rassegna di piante fiori e frutti dimenticati. Prodotti dell’agricoltura biologica. Questa decima edizione si presenta particolarmente interessante sia per gli appassionati floroviavaisti che per noi enoappassionati... Questi alcuni appuntamenti in programma:

Sabato 1 ottobre alle 12.30 alcuni studenti dell'Ist. Tec. Agrario “Marcora” di Piacenza relazioneranno sul tema Come impiantare un orto o un vivaio di erbe aromatiche; alle ore 15.30 una conversazione sul tema Importanza del portainnesto e metodologie di innesto con esempi pratici a cura del del dott. Paolo Jacopini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e di Leo Foscalmella del Parco della Burcina.

Domenica 2 ottobre alle 10.30 Frutta Antica nei parchi – Il catalogo delle varietà, presentazione del volume a cura della dott.ssa Enrica Montanini, responsabile Settore Cultura del Parco Regionale Boschi Carrega – (Pr) e della dott.ssa Ughini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza; e alle 15.30 Modalità di intervento per il recupero, in ambito locale, di antiche varietà di fruttiferi, a cura di Roberto Barbieri dell’Associazione Fattorie per Tutti e Leopoldo Tommasi, collaboratore dell’Az.agr. Galbusera Bianca, oasi di biodiversità affiliata al WWF.

Inoltre alcune segnalazioni per tutti gli enoappassionati: nel corso della due giorni sarà possibile partecipare alle ore 11,30 a due degustazioni guidate del Vin Santo di Vigoleno e sarà possibile acquistare quello della Cantina vitivinicola Lusignani. Ancora in tema di uva e vino un gradito ritorno, quello della Cantina Sandro Oddi con il suo Fruttano e con alcune altre gradevoli sorprese a base di vitigni autoctoni piacentini.

E ancora... Un’ Area scambio e prenotazione di semi e talee: sarà allestita nello spazio riservato alle mostre pomologiche ed alle scuole, con lo scopo di reintrodurre antiche varietà e favorirne la conoscenza e la divulgazione. La mostra è arricchita da conversazioni e lezioni pratiche tenute dai migliori esperti del settore, da momenti di ricreazione, spettacolo e molto altro ancora. Uno spazio viene anche dedicato ai più piccoli con personaggi che catturano l'attenzione dei bambini con animazioni e giochi tradizionali nello spirito espresso dalla manifestazione. Quest’anno torneranno “Gli Stagionati” che proporranno alcuni divertenti laboratori di cucina; la novità invece è costituita da “Corbellar la fiera – giochi d’altri tempi”, serie di giochi rinascimentali ricostruiti fedelmente in legno in cui possono cimentarsi grandi e piccini, inoltre vi sanno un libraio in marsina che leggerà le favole, ed una strega che offrirà mele fatate. A disposizione di tutti vi è un'area ristorazione, allestita per l'occasione negli antichi fienili del castello, dove  vengono serviti piatti preparati con cura al fine di stimolare il gusto ed evidenziare la specificità del territorio e delle identità culturali. Questo e molto altro ancora attende i visitatori che vorranno festeggiare il decennale, non lasciatevi sfuggire quest’occasione!

Qualche informazione tecnica: il biglietto intero costa 5 euro, il ridotto 3 euro (ragazzi da 12 a 16 anni, persone oltre 65 anni – aderenti FAI, possessori Card Castelli Ducato – gruppi di più di 20 persone – coupon, convenzioni). I bambini fino a 12 anni entrano grauitamente. Con il biglietto di ingresso della mostra si potranno visitare le scuderie della tenuta “Bellotta”, a poche centinaia di metri dal castello; inoltre si potrà usufruire dell’ingresso ridotto alla Galleria di Arte Moderna Ricci Oddi, a Piacenza.

Per maggiori informazioni potete telefonare alla segreteria organizzativa Turismo Service Artemisia tel. 0523.716105 o scrivere all'indirizzo e-mail: tsartemisia@libero.it