IL FUTURO IN VAL TIDONE - PROPOSTE PER UNA NUOVA AGRICOLTURA
23 aprile 2005
Viti e maiale

Si avvicina il momento del prestigioso Convegno organizzato dal Comitato dei Trecento Anni della Chiesa di Trevozzo, intitolato "Il futuro in Valtidone - proposte per un nuovo modello di agricoltura". L'evento è stato voluto per rendere omaggio alle figure di due illustri parroci succedutisi a Trevozzo a cavallo tra la fine dell'ottocento e la prima metà del novecento: i Don Cavalli, zio e nipote

Don Antonino Cavalli ebbe subito uno sguardo molto attento ai problemi della popolazione rurale. Non esitò a fondare per essi una banca parrocchiale, nientemeno che la prima Cassa Rurale ed Artigiana in Italia, nel 1876. Non pago di questo singolare e significativo primato fondò inoltre una sorta di consorzio agrario cooperativo preposto ad effettuare acquisti di materiali destinati all'agricoltura per i contadini aderenti. Da questi vivaci fermenti di li a pochi anni la nostra provincia sarebbe divenuta la culla dei Consorzi Agrari quali ancora oggi li conosciamo. Un grande innovatore quindi ed un prete di straordinaria iniziativa e coraggio, vicinissimo ai problemi concreti dei parrocchiani, allora quasi tutti agricoltori.

Non meno interessante la figura del nipote che gli succedette nel 1916 restando parroco sino al 1956, anche se a lui toccò l'ingrato compito di chiudere le strutture varate dallo zio ed ormai superate dalle esigenze dei tempi e dal nascere di iniziative professionali preposte agli stessi scopi. La sua fu una figura ancora oggi ricordata per la grande umanità e per la serenità che sapeva infondere ai parrocchiani con i suoi consigli ed il suo sorriso.

Riconoscere ed onorare lo sforzo di questi parroci rivolto all'aiuto concreto dato agli agricoltori nello svolgimento del loro lavoro, per mezzo di strumenti innovativi in relazione alla loro epoca, ci ha spinto a cercare di essere a nostra volta propositivi sui temi della agricoltura della nostra vallata.

Per fare ciò abbiamo convocato alcuni illustri professori universitari chiedendo loro di elaborare strategie nuove per fronteggiare le sfide produttive del domani. I risultati di queste riflessioni verranno esposti durante il convegno del 23 aprile. I lavori saranno aperti dal Vescovo Monsignor Luciano Monari con un ricordo dei due illustri parroci di Trevozzo, seguiranno i saluti del Presidente della Provincia Gianluigi Boiardi, del Sindaco di Nibbiano Alessando Alberici e del Presidente della Comunità Montana della Valtidone Franco Carlappi.

il Prof. Fregoni

Gli interventi tecnici saranno aperti dal Prof. Mario Fregoni, ordinario di Viticoltura presso l'Università Cattolica di Piacenza, che parlerà della necessità di progettare i vigneti in funzione del vino da produrre, della vocazione del territorio e sulla scorta di una opportuna zonazione.

Il Prof. Umberto Chiappini, già docente ordinario di Costruzioni Rurali alla Università di Bologna illustrerà come il paesaggio rurale della Valtidone sia una risorsa preziosa e vada intelligentemente protetto e tutelato, in modo da costituire un valido supporto al turismo enogastronomico.

Il Prof. Ermes Frazzi, docente di Costruzioni Rurali e Territorio presso l'Università Cattolica di Piacenza descriverà le tecniche di allevamento del suino allo stato semibrado come possibile alternativa alle colture tradizionali.


Di tutt'altra natura l'intervento del prof. Giovanni Rebora, direttore del Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea della Università di Genova, storico della alimentazione di fama mondiale e autore del volume "La civiltà della forchetta": egli parlerà della storia dei prodotti alimentari tipici della nostra provincia che dal 1300 in avanti si spostavano verso Genova. Alcuni di essi potrebbero essere rivalutati e meglio proposti dagli agricoltori a turisti gastronomi o semplicemente amanti delle cose buone e sane.

Chiuderà i lavori Matteo Marenghi, direttore della rivista "Vigne e Vini" ed esperto di marketing che parlerà del possibile ruolo dell'ente pubblico nella crescita del turismo enogastronomico di qualità.

Il convegno si terrà presso l'Albergo Roma di Pianello Val Tidone dalle ore 15 ed è aperto al pubblico, che ci auguriamo possa intervenire numeroso.