Ziano Piacentino è davvero un luogo particolare per la vitivinicoltura, è infatti conosciuto come il comune più vitato d'Europa. Arrivando a Ziano, piccolo comune della Val Tidone, la valle più occidentale dei colli piacentini, si ha veramente l'impressione di assistere a un miraggio: una distesa infiniata di vigneti... uno spettacolo davvero unico.
Provate a venire su queste colline in autunno, quando le foglie delle viti prendono i loro caratteristici colori che vanno dal giallo al rosso, al bordeaux, al verde scuro, al marrone... pare di trovarsi di fronte ad una vera e propria tavolozza naturale.
Numerosi i vigneti e molto numerosi ovviamente anche i viticoltori e i vignaioli, qualcuno di loro vinifica in proprio altri conferiscono l'uva alle cantine sociali della zona. Alcuni di loro si sono riuniti in associazione con l'intento di valorizzare il proprio territorio e i propri vini, così nel gennaio del 2007 è nata l'associazione I Sette Colli di Ziano.
I soci fondatori rappresentano le aziende vitivinicole delle varie frazioni del comune: Fratelli Piacentini, Vercesi, Daturi e Civardi di Ziano Piacentino, Fratelli Manara di Vicomarino, Badenchini di Albareto, Formaggini e Peveri di Vicobarone, Rossi di Seminò, Araldi di Calcinara e Maserati d Fornello. Ma partecipano alle attività anche altri produttori in base all'iniziativa da organizzare e al tempo disponibile...
Siamo andati a parlare con Sara Piacentini, presidente dell'associazione e le abbiamo chiesto di raccontarci i progetti futuri ma anche le motivazioni che hanno spinto questo gruppo di produttori a mettersi insieme per valorizzare il territorio:
C'era voglia di fare qualcosa per Ziano, noi viticoltori e produttori vitivinicoli rappresentiamo la categoria più numerosa e più importante qui nel comune ma rispetto all'importanza del comparto vitivinicolo si è sempre fatto pochissimo per far conosce i vini e il territorio di Ziano Piacentino. Volevamo riempire questo vuoto e abbiamo deciso di creare l'associazione i Sette Colli di Ziano per organizzare piccoli eventi insieme alle altre realtà presenti sul territorio.
Ad esempio abbiamo organizzato la festa dell'uva insieme alla Pro Loco e abbiamo sostenuto la bellissima iniziativa Quattro Passi tra Vigneti e Cantine che si sta svolgendo proprio in questo momento: nelle quattro domeniche di maggio piccoli gruppi di persone verranno guidati attraverso i vigneti di Ziano facendo sosta nelle cantine per conoscere i vini e gustare le specialità gastronomiche locali. L'iniziativa si concluderà sabato 7 giugno con la Notte Magica tra le Vigne. Inoltre siamo stati presenti al B.I.T. insieme all'associazione la Valtidone per far conoscere i vini anche al di fuori della nostra provincia.
Chi sono i produttori che partecipano all'associazione e alle iniziative?
Siamo tutti molto diversi gli uni dagli altri, ma sicuramente in questi anni anche i produttori del comune di Ziano hanno fatto passi da gigante in fatto di qualità dei vini. Certamente ci si può sempre migliorare ed è questo che molti noi stanno facendo, ma già molte aziende vitivinicole hanno cambiato il modo di vinificare e di trattare le uve in vigna. Nella nostra associazione ci sono persone che producono pochissimo vino e che quindi sentono poco l'esigenza di essere presenti quando promuoviamo i vini, ma che sono invece molto attente quando si parla di territorio. Al contrario ci sono aziende vitivinicole più grandi per cui è più importante il momento della promozione dei vini. Ma se ciascuno di noi si da da fare, insieme possiamo sicuramente fare qualcosa di buono per le nostre aziende e per il territorio.
Adesso comincia a sentirsi di più anche l'esigenza di comunicare quello che c'è qui sia in termini di vini che di territorio. Cresce il desiderio di portare qui le persone a vedere i nostri paesaggi e le nostre colline, molte persone che vengono da me in azienda a comprare il vino approfittano dell'uscita fuori porta per trascorrere una giornata rilassante in collina, per mangiare in qualche buona trattoria i piatti tipici piacentini e per fare due passi nel verde.
Anche a Ziano penso sia ormai avvenuto un cambio generazionale alla guida di molte aziende vitivinicole, è cambiato anche il modo di lavorare e di rapportarsi al vino e ai propri colleghi?
Molte aziende vitivinicole sono state prese in mano dai figlio, sono abbastanza numerose le cantine in cui ora lavorano persone tra i 30 e i 40 anni. La differenza rispetto a prima si vede molto nei vini che sono cambiati sia come tipologie che come qualità, ma è ancora molto difficile coinvolgere molte persone in un lavoro di gruppo perché c'è ancora molto individualismo e alcune persone non capiscono la grande occasione che stiamo perdendo: fare gruppo è importante sia verso l'esterno che per confrontarci tra noi in modo costruttivo. Bisogna conoscerci, conoscere i nostri prodotti, accettare le critiche quando vengono e sono costruttive, cercare di andare avanti. Solo stando insieme potremo davvero far conoscere il nostro territorio e ne trarremo tutti beneficio.
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Auguriamo un buon lavoro a Sara Piacentini e ai suo colleghi dell'Associazione I Sette Colli di Ziano e un ringraziamento per averci presentato il loro lavoro.