Sabato 1° dicembre 2007 nel palazzo comunale di Lugagnano Val d'Arda sette piccole aziende vitivinicole della Val Chiavenna hanno presentato il risultato della loro collaborazione: due vini fermi tradizionali, il Gutturnio Lunatia e il Monterosso Sole Curtus.
I produttori vitivinicoli che fanno parte dell'Associazione Vitivinicoltori della Val Chiavenna sono: Fabio Buzzetti (giovanissimo presidente dell'associazione) e Pierluigi Mignani di Chiavenna Rocchetta, Bernardino Castellana, Fabrizio Camorali e Giuseppe Barbuti di Prato Ottesola, Mirella Marchetti (unica donna e vicepresidente dell'associazione) e Valter Colombi di Diolo.
L'associazione è nata per mettere in comune esperienze e necessità: tutte le aziende producono vini frizzanti tipici della tradizione piacentina, ma oggi il mercato chiede anche vini fermi e di alta qualità. Essendo tutti e sette di piccole dimensioni hanno deciso di selezionare le uve migliori e di affrontare insieme il processo di trasformazione affidandosi per questo alla tecnologia e all'esperienza dell'enologo Graziano Terzoni.
I risultati non si sono fatti attendere: il Monterosso Lunatia vendemmia 2006 ha ricevuto il premio della Guida al Vino Quotidiano pubblicata da Slowfood come uno dei migliori vini italiani per il rapporto qualità/prezzo. Di questi due vini sono state prodotte complessivamente 14.000 bottiglie ed è in arrivo un passito di Malvasia aromatica di Candia.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa la vicepresidente dell'Associazione Mirella Marchetti ha messo in evidenza come questo progetto di produzione comune vuole servire anche al recupero del territorio, infatti per loro la valorizzazione della Val Chiavenna passa sia attraverso la creazione di nuove opportunità di reddito per chi vuole "presidiare" il territorio, sia attraverso queste piccole azioni che possono servire a farla conoscere. Non per nulla per i due vini sono stati scelti i nomi di due fossili ritrovati nel Parco del Piacenziano entro il cui territorio si trova la Val Chiavenna.
Se inizialmente molti concittadini e colleghi si sono mostrati perplessi sul progetto, oggi in molti hanno cambiato idea e lo dimostra l'affollatissima sala del Comune di Lugagnano dove sono intervenuti sia le autorità, dal sindaco di Lugagnano all'Assessore all'Agricoltura della Provincia di Piacenza dott. Spezia, sia tanti amici, produttori vitivinicoli della Val d'Arda, la stampa e opertori del settore. La conferenza stampa si è conclusa con l'invito da parte dell'associazione ad aderire fatta agli altri produttori della Val Chiavenna e con un ricco buffet con la degustazione dei due nuovi vini dei colli piacentini.
Il Monterosso Sole Curtus, un tipico uvaggio della val d'Arda, è un ottimo esempio delle potenzialità di questo vino in versione ferma, il gutturnio Lunatia a nostro avviso è poco tipico anche se molto piacevole, in entrambi è molto riconoscibile l'impronta stilistica dell'enologo Graziano Terzoni.
Chi desiderasse maggiori informazioni può contattare Fabio Buzzetti, presidente dell'Associazione Vitivinicoltori della Val Chiavenna al numero 329/4765552.