Origini e cenni storici
Le origini del vitigno sono molto antiche, parrebbe originaria del Pelopponeso dove era coltivata già nel tardo Medioevo.
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Descrizione varietale
Zone di coltivazione
Questo vitigno è coltivato nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia e nell’Oltrepo Pavese.
Caratteristiche ampelografiche del vitigno
Apice del germoglio mediamente espanso, di colore verde biancastro con sfumature bronzate.
Foglia adulta media, pentagonale, pentalobata con il lobo terminale ben definito. Lembo leggermente piegato a gronda con lobi piani marcati.
Grappolo medio tendente al grande, spesso compatto, a volte alato.
Acino medio o medio-grande, di forma ellisoidale con buccia blu intenso pruinosa.
Fenologia
Il germogliamento è medio, medie sono fioritura e invaiolatura, mentre la maturazione è medio-tardiva.
Attitudini agronomiche
Il portamento della vegetazione è semieretto;La vigoria e fertilità delle gemme sono medie.
Esigenze colturali ed ambientali
Ben si adatta a vento e siccità, abbastanza resistente alle gelate primaverili. Gradisce terreni collinari esposti a sud ad impasto marnoso calcareo, da il meglio di se in vigneti ad alta densita di ceppi (6000-8000 per ettaro) con ppotature coete o medio-corte. Il miglior sistema di allevamento è il cordone speronato o il guyot.
Sensibilità alle malattie
E’ molto sensibile a peronospora, sensibile a oidio e botrite.
Attitudine enologica
Caratteristiche chimiche dell’uva
Contenuto in zuccheri:18-29
ph: 3-3.35
Acidità totale gr/l: 6 – 8.5


