Il vino in damigiana, una tradizione da non perdere

fare-il-vino-bianchina-damigianeMarzo, è tempo di acquistare il vino in damigiana. Damigiana non è sinonimo di bassa qualità, ma un modo di bere quotidiano che consente un risparmio notevole, e di fare una scorta dei nostri vini preferiti.

Cosa occorre per imbottigliare in casa? Per prima cosa una cantina dove conservare il vino una volta messo in bottiglia. Non è cosa da poco, scordatevi di conservare il nostro vino nel ripostigio di casa, nel garage o in altri luoghi non vocati. Sarebbe uno spreco, il vino risulterebbe pessimo, lavorereste per nulla e alla fine buttereste tutto. Se avete una cantina invece non vi serve molto altro… Una piccola apparecchiatura per il travaso di quelle che in automatico fanno il livello nella bottiglia (in vendita in tutti i consorzi agarari, supermercati, etc.), una tappatrice per i tappi in sughero e null’altro.

Le bottiglie devono essere perfettamente pulite ed asciutte, di vetro abbastanza spesso e un consiglio: per non impazzire quando si deve tapparle sceglietele di uguale altezza. Ovviamente di vetro chiaro per i bianchi e di vetro scuro per i rossi.

I tappi devono essere di ottima qualità, chiedete consiglio presso la cantina dove acquistate il vino e non lesinate sul prezzo, è la parte più delicata del contenitore-bottiglia, un buon tappo è garanzia di buona conservazione. Personalmente uso tappi lunghi 45/50 mm, di sughero naturale non di truciolato o agglomerato. Se imbottigliate vini di diverse qualità munitevi di etichette audoadesive ne occorreranno 72 – 73 per ogni damigiana da 54 litri.

Iniziate a riempire le bottiglie regolando il livello del vino in modo che rimangano circa 15 mmm tra tappo e vino.
Tappate velocemente, se i tappi non sono paraffinati ungeteli escusivamente con olio enologico.

Quando imbottigliare? Sempre in giornate con bel tempo, assenza di vento, in luna calante. Se volete ottenere vini frizzanti inbottigliate nella luna calante di marzo o aprile, mentre se volete ottenere vini fermi aspettate maggio, o anche settembre. Evitate in ogni caso i mesi troppo caldi. Quando acquistate il vino in damigiana chiedete consigli alla cantina che ve lo vende. Non abbiate timore saranno felici di consigliarvi al meglio su come operare.

Per finire un consiglio mio: acquistate la linea alta del vino in damigiana, meglio spendere qualcosina in più e avere un prodotto di qualità superiore, sono tante qui sui Colli Piacentini le cantine che vendono in damigiana per scelta e per mantenere una clientela e una tradizione e che di conseguenza sono attente alla qualità del vino anche quando lo vendono in damigiana. Ma portatevi a casa anche un po’ di vino in bottiglia della stessa cantina, così potrete verificare le differenze tra il vino imbottigliato da loro e da voi. E approfittando del vostro viaggio, acquistate anche qualche bottiglia dei vini riserva della cantina, scoprirete così il mondo del vino di alta qualità, farete la felicità dei vostri commensali in occasioni particolari e quella del produttore del vino che vedrà riconosciuto il suo lavoro.