Tre vini piacentini premiati con i Tre bicchieri Slow Food/Gambero Rosso
vigna del volta - luna selvatica - vin santo di albarola

La notizia è ormai su tutte le bocche, per molti non è più una novità ma una bellissima notizia e una conferma della crescente qualità della vitivinicoltura piacentina: la guida Vini d'Italia 2007 pubblicata da Gambero Rosso Slow Food Editore ha premiato con il prestigioso titolo dei Tre bicchieri tre vini dei Colli Piacentini. Le tre aziende vitivinicole confermano il loro percorso di qualità nella produzione vitivinicola, l'annata 2004 conferma la propria qualità, ma questo premio arrivato sui Colli Piacentini vuol dire anche tante altre cose. Abbiamo voluto assaggiare i tre vini insieme ai produttori e al referente di Slow Food Editore per la provincia di Piacenza, Massimo Volpari.

Nell'accogliente sala dell'agriturismo La Tosa a Vigolzone, abbiamo assaggiato:
Luna selvatica 2004, un Cabernet Sauvignon prodotto da La Tosa;
Vigna del Volta 2004, il passito di Malvasia di Candia aromatica prodotto da La Stoppa;
Vin Santo di Albarola 1996 prodotto dall'Azienda agricola Barattieri.

Per la Tosa il 2004 è stata una vendemmia che Stefano Pizzamiglio definisce mozartiana: leggera con uve cariche di aromi. Il Luna Selvatica è il taglio bordolese della storica azienda piacentina ottenuto con il passaggio in barriques nuove non tostate di metà del vino. Una volta assemblato il vino subisce una lieve chiarifica ma non viene filtrato. Il risultato è un vino estremamente elegante e piacevole.

Massimiliana Barattieri, Stefano Pizzamiglio e Elena Pantaleoni

Il passito di Malvasia della Stoppa, Vigna del Volta, è ormai un habitué dei premi importanti, ha ricevuto i Tre bicchieri anche per l'annata 2003 ma la vendemmia 2004 è stata particolarmente bella ed equilibrata. Questo è il vino più semplice da fare, afferma Elena Pantaleoni, nel senso che comporta un grosso lavoro manuale per l'appassimento delle uve al sole e per la pigiatura, ma si interviene pochissimo in cantina. Il miglioramente costante del vino nel corso degli anni può essere dovuto a vari fattori tra cui l'esperienza maturata dai lavoratori e alla riduzione della percentuale di Moscato dovuta all'entrata in produzione di nuovi vigneti di Malvasia di Candia aromatica.

Una diversa espressione della stessa Malvasia di Candia aromatica la troviamo nel Vin Santo di Albarola di Barattieri, difficile definire le peculiarità dell'annata 1996, così Massimiliana Barattieri: "Mi ricordo questo gusto da quando ero ragazzina perché nonostante le annate ciò che può cambiare di questo vino è il colore, il resto rimane costante grazie alla madre del Vin Santo che ne determina le caratteristiche". Un vino prodotto in quantità estremamente ridotte che tante volte si è avvicinato a questo premio e che lo riceve quest'anno per la prima volta perché l'annata 1996 è stata un po' più abbondante del solito: 580 bottigliette da 0,375! Torneremo sulle caratteristiche del Vin Santo di Albarola in uno dei prossimi aggiornamenti perché la storia di questo vino è decisamente affascinante.

Tutte e tre le aziende si trovano sul confine tra Val Nure e Val Trebbia in un triangolo dove il terreno è fluviale Mindel, una composizione geologica unica in tutto il territorio piacentino. Certamente questo non basta a fare dei vini straordinari, ma è un dato che certamente colpisce quando si parla di terroir. Inoltre a noi balza agli occhi il valore di un'uva come la Malvasia che, se ben lavorata, da' risultati eccellenti al punto che oggi i vini dolci piacentini si sono affermati a livello nazionale e alcuni di essi, in primis proprio il Vigna del Volta, diventano metro di paragone nelle degustazioni per giudicare la qualità dei vini dolci di altre zone d'Italia. Dei 37 vini dolci presentati alle selzioni ben 21 hanno ottenuti un riconoscimento nella guida e non è certo poco! Nell'attesa di conoscere gli altri vini premiati dalla guida di quest'anno ci siamo fatti dare un po' di numeri da Massimo Volpari e così abbiamo scoperto che hanno presentato i vini alle commissioni della guida 73 aziende vitivinicole piacentine per un totale di circa 327 vini, circa 100 meno dell'anno scorso quando era in uscita anche la guida al vino quotidiano, molto importante per i vini frizzanti del piacentino. Di questi vini ben 7 sono andati in finale, abbiamo quindi oltre ai tre Tre bicchieri 4 vini premiati con i 2 bicchieri rossi e 59 con 2 bicchieri neri.

Un ottimo risultato, frutto in gran parte del lavoro di un numero sempre maggiore di aziende vitivinicole che si dedicano alla ricerca della qualità. In pochi anni il vino piacentino ha fatto grandi passi avanti e sempre più si caratterizza come zona di produzione di qualità dell'Emilia. Ultima nota sui prezzi sempre competitivi rispetto ad altre zone d'Italia: il Luna Selvatica della Tosa e il Vigna del Volta della Stoppa vengono venduti in enoteca a circa 20 €, il Vin Santo di Albarola di Barattieri a circa 50 €.

Torneremo sui risultati di questa e di altre guide nei prossimi mesi, per il momento godiamoci questo risultato, augurando ai nostri lettori un'ottima degustazione e con i complimenti della redazione di Vinipiacentini.net alle tre aziende vitivinicole "vincitrici".