Tre vini piacentini premiati con i Tre bicchieri Slow Food/Gambero Rosso

i tre bicchieri 09Anche quest'anno la guida "Vini d'Italia" Slow Food/Gambero Rosso premia con tre "tre bicchieri" i vini dei Colli Piacentini.

I nostri grandissimi complimenti a Elena Pantaleoni de La Stoppa, che con il suo passito di malvasia Vigna del Volta 2006 ripete i successi degli scorsi anni, davvero un grande bicchiere, un vino assoluto, una strada tracciata anni fa che si è rivelata la strada dei grandi passiti piacentini. La ricetta è semplice, grandi vigne, grandi uve, una felice intuizione su come utilizzare questa spendida materia prima.

Altra grande conferma il "Luna Selvatica" Cabernet Sauvignon de La Tosa, in annata davvero felice. Grande eleganza (complice l' equilibrio dell'annata, e la bravura di Stefano Pizzamiglio nel leggerla), bella interpretazione dell'alloctono francese ormai grandemente ambientato sui nostri colli.

New entry nell'olimpo delle guide il passito di malvasia di Matteo Braga, giusto sulla strada tracciata da La Stoppa, grandi uve e appassimento sui teli.

Ancora complimenti ai tre produttori dalla redazione di Vinipiacentini.net e da tutti gli appiassionati del vino piacentino.

Ci permettiamo un paio di righe di commento su questi TreBicchieri. La prima č che, come al solito, manca purtroppo il principe dei nostri vini, il Gutturnio. L'Olimpo anche quest'anno č stato solo sfiorato, eppure di gutturni all'altezza ne abbiamo. Basta solo saperli vedere in prospettiva oppure presentarli alla stampa specializzata un anno o due dopo. Cosa manca oggi a vini come la riserva 2004 di Andreana Burgazzi, o alla Macchiona 1999 della Stoppa ed a tanti altri per meritare l'ambito premio?

Secondo piccolo appunto, proprio sicuri che alcuni vini di nicchia estrema quest'anno non meritassero? Parliamo del Vin Santo di Barattieri 98 (a noi, ma non solo a noi, č piaciuto di pių del trebicchierato 1997), del Passito di Malvasia di Solenghi 2004 (vino assoluto), dei Vinsanto di Vigoleno di Loschi e di Alberto Lusignani... e ultimo, nessuno si è accorto di quel piccolo grande grande capolavoro che è il Gutturnio Frizzante a Rifermentazione naturale di Casa Benna 07?

La biodiversità, la tipicità, la vogliamo difendere solo a parole o anche coi fatti, o preferiamo proiettare "Mondovino" e scordarci il nostro piccolo fantastico locale?